Chambertin Grand Cru Domaine Jean-Louis Trapet

Un grande rosso di Borgogna che porta con sé tutto il fascino della Côte de Nuits. Nasce da vigne coltivate con rispetto, in biodinamica, su un terroir leggendario fatto di argilla e calcare che regala struttura e profondità. La famiglia, radicata a Gevrey-Chambertin da generazioni, lavora con delicatezza: vendemmia manuale, fermentazioni con lieviti indigeni e lungo affinamento in botte, senza forzature. Nel bicchiere trovi frutti rossi maturi, sottobosco, spezie dolci e quel tocco di cuoio che solo il tempo sa costruire. Tannini setosi, finale lunghissimo. Un'annata ormai rara, perfetta per celebrare un momento che merita davvero.
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Chambertin Grand Cru 1996 — Domaine Jean-Louis Trapet

Nome del vino: Chambertin Grand Cru

Annata: 1996

Produttore: Domaine Jean-Louis Trapet (Trapet Père & Fils), Gevrey-Chambertin

Vitigni: Pinot Nero 100%

Regione: Borgogna, Côte de Nuits

Denominazione: Chambertin Grand Cru AOC

Tipo di vinificazione: Vendemmia manuale con cernita, diraspatura parziale con mantenimento di una quota di raspi interi, fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tini aperti, follature e rimontaggi delicati, affinamento in barrique di rovere francese per circa 16-18 mesi con una quota di legno nuovo, imbottigliamento senza filtrazione spinta

Macerazione: Macerazione pre-fermentativa a freddo seguita da 15-20 giorni circa a contatto con le bucce, a temperatura controllata

Veste: Rubino granato profondo con riflessi aranciati dati dall'evoluzione, limpidezza cristallina

Bouquet: Naso terziario e complesso: frutti rossi maturi e in confettura, ciliegia sotto spirito, sottobosco, tartufo, cuoio, spezie dolci, liquirizia e note balsamiche

Palato: Attacco setoso, corpo medio-pieno, tannini fusi e vellutati, acidità viva che sostiene la struttura, lunga persistenza su toni di frutta speziata e mineralità gessosa

Gradazione alcolica: 13% vol. circa

Suoli: Marne calcaree e calcari del Bajociano-Bathoniano con scheletro argilloso-limoso, esposizione est, pendenza moderata

Agricoltura: Viticoltura biologica e biodinamica (conversione del dominio avviata nei primi anni Novanta), lavorazioni meccaniche del suolo, rese contenute

Potenziale di invecchiamento: 25-35 anni dalla vendemmia, annata nel suo pieno apice di maturità

Abbinamenti gastronomici: Piccione arrosto, anatra all'arancia, filetto di manzo ai funghi porcini, selvaggina da pelo, risotto al tartufo nero, formaggi stagionati come Époisses e Comté

Temperatura di servizio: 16-17 °C, con decantazione delicata di 30-45 minuti