Maison Chanterêves

🍇 Maison Chanterêves, il sogno borgognone di due vignaioli

Dietro Maison Chanterêves ci sono Tomoko Kuriyama e Guillaume Bott: lei giapponese, lui borgognone, uniti dalla stessa idea di vino. Hanno fondato la loro piccola maison a Savigny-lès-Beaune nel 2010, con pochi filari, tanta pazienza e una convinzione semplice: il vino si fa in vigna, in cantina si accompagna e basta. Se cerchi bottiglie che raccontano davvero un luogo, sei nel posto giusto.

🗺️ La Borgogna, parcella dopo parcella

Dalla Côte de Nuits alla Côte de Beaune, passando per le Hautes-Côtes e qualche gemma delle Maranges, ogni cuvée nasce da un appezzamento scelto con cura. Marne, calcare, pendenze, esposizioni: in Borgogna bastano pochi metri per cambiare tutto, e qui questa differenza la senti nel bicchiere. Le vigne sono lavorate in biologico o biodinamico, senza scorciatoie, con rese contenute e vendemmia rigorosamente a mano.

🍷 Pinot Nero e Chardonnay, in punta di piedi

Il Pinot Nero di Maison Chanterêves è slanciato, profumato di piccoli frutti rossi e spezie leggere, con tannini di seta e mai una nota pesante. Lo Chardonnay gioca sulla tensione: agrumi, pietra focaia, una bocca dritta che chiama il sorso successivo. Trovi anche qualche sorpresa, come l'Aligoté, fresco e salino, perfetto per chi ama i bianchi vivaci e poco scontati.

🛢️ Una cantina che non copre, ma svela

Fermentazioni con lieviti indigeni, grappoli interi quando l'annata lo permette, pochissimo legno nuovo, solfiti ridotti al minimo. Il risultato? Vini puri, digeribili, pieni di energia, che invecchiano con grazia ma sanno già regalare piacere da giovani.

🥂 Quando stapparli

Un bianco con pesce crudo, capesante o un risotto ai funghi; un rosso con anatra, agnello o semplicemente un bel formaggio stagionato. Servi i bianchi a 11-12 °C e i rossi attorno ai 15-16 °C: ti ringrazieranno. Aggiungi una bottiglia al carrello e porta a casa un pezzo autentico di Borgogna.